Il coronavirus attenua le aspettative di guadagno dalla pubblicità on line.

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Paradossalmente in questo periodo di quarantena forzata, quando un enorme numero di utenza è impegnata a navigare sui social ed a leggere articoli sui blog la raccolta pubblicitaria on line è calata notevolmente. Le motivazioni sono facilmente intuibili, molte ditte interrompendo la produzione hanno avuto un immediato problema di liquidità ed hanno quindi momentaneamente eliminato i costi non vitali.

Nei giorni scorsi Moneytizer, un gestore di pubblicità on line, ha diramato un comunicato ai propri utenti per avvertirli di questa flessione, facendo riferimento ad un articolo pubblicato il 16/03 su offremedia.

Twitter ha dichiarato di “ritirare” le sue previsioni precedenti per il primo trimestre del 2020 ed ora prevede una perdita operativa insieme a ricavi in ​​calo.  Il direttore finanziario Ned Segal ha dichiarato che la recessione ha colpito la piattaforma tecnologica dopo aver iniziato l’anno con una nota promettente. 

“L’impatto di COVID-19 è iniziato in Asia e, siccome si è sviluppato in una pandemia globale, ha influenzato le entrate pubblicitarie di Twitter e altri social a livello globale in modo più significativo nelle ultime settimane.

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